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Il dolore nel due che fu

Ho spento la luce due istanti fa. Dovrei dormire ma una tristezza indiretta bussa dietro agli occhi. Mi dispiace saperti senza scorza, scoperta, stanca. Mi distrugge saperti squarciata. Il fottutissimo ricordo della tua voce che nuota nel dolore non mi dà accesso al ristoro notturno. Lacrime. Dolcezza totale. Un passo o dieci. Due suoni in … Continua a leggere

La sortita del mattino

Hai presente la pioggia? Bene, prendi un po’ di quella fetta di giornata ed uniscila alla rituale uscita mattutina con Daxi. Lo ricordavo prima, ad un amico, il mio sorpasso. Nel corso della discesa verso casa, sterile da ogni pretesa di medaglia, ho allungato il passo, un passo ben diverso da quello di giorni fa … Continua a leggere

La rivisitazione del passo

Un pizzico irrefrenabile, non so se rendo l’idea. Un po’ come il veleno gonfio di quella maledetta bolla sulla caviglia. Hai riso così tanto quando ti ho detto che mi sentivo emotivamente bipolare. Cosa avevi mai da ridere, io dico. Oltretutto mi hai scelto come compagno di passo quindi, fossi in te, rifletterei con cura ed … Continua a leggere

Il sempre e oltre

Sono 4 e chi lo dice? Sono sempre, ecco il vero. Ne’ “da” ne’ “per” ma sempre. Noi come aria che non cessa o mare di passaggio. Monti e dune, crosta che scrocchia. Suono di bambù, danza disordinata, attesa e melograni. Noi. In tanti hanno già cantato ma pochi sanno cosa resta. Io so che noi … Continua a leggere

Un boh un po’ troppo lontano

Ma che ne so, boh! Se lo avessi saputo avrei già risolto e invece no. Stasera proprio no. Pensieri sballottati tra un argomento poco sensato e l’altro, di non molto più maturo. Mica va bene sai ridursi così, ogni tanto. Sentirsi zero quando sono di fronte ad una sacca stracolma di opportunità. Sentirsi sola davanti … Continua a leggere

Dammi un foglio

Due secondi di passione. Un pensiero che scappa ed io stanca mi fermo troppo presto. Mi guardo intorno: alberi, foglie che danzano, vento lieve, odore di terra e sano. Un leggero fresco mi rassicura e toglie la paura che solo la domenica riesce a farmi sentire. Quel fatidico settimo giorno che sembra odiarmi. Incompatibilità di … Continua a leggere

Una mamma

Avrei voluto scrivere righe di altro colore, dal sapore diverso, interrogativo, oggi. Magari parlare d’altro ma non ho concentrazione. Non ho il cervello sufficientemente pronto per fingere di star bene, oggi. Sono dispiaciuta, amareggiata, colpita, ferita. Un’Orsa, una mamma. Quell’orsa non doveva morire. Quella mamma non doveva morire. No, no e no. Non doveva morire così. Sono … Continua a leggere

Tutti i sassolini del mondo

Eravamo due o forse sette, non saprei. Di certo si udiva il suono di più respiri. Così abbiamo deciso di camminare, senza una meta e lontano dal tempo. I nostri passi hanno fatto il loro dovere, ognuno alla propria cadenza, ognuno in base alla propria età ed esperienza e a Daxi il contorno, tra una … Continua a leggere

Il nostro pasto

Ti posto un pasto semplice che sa di me da giovane, mentre tu corri tra il mio cuore e lo Stivale alla ricerca del Po. Inesperta tra i fornelli e i corridoi del nostro primo condominio chiacchierone, inventavo piatti di colore, parola e timido sapore lì, nella piccola cucina in mansarda, piena di pecche, fastidi, … Continua a leggere

Comprovata ribellione

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Briciole preziose

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