gocce, ricordi, Riflessioni

I piccoli ricordi del febbrone

È da venerdì che ho la febbre da cavallo, quella vera, che non ti molla, che ti tiene calda e agitata e ti fa combattere battaglie infinite durante la notte, senza mai farti raggiungere la vittoria sperata e che ti fa svegliare in un bagno di sudore con il doppio dei dolori… E questo, tutto questo, mi ha riportata a tanti anni fa.

Ero piccola e le tonsille non mi davano tregua così riuscivo ad ammalarmi spesso, talmente spesso da provarci quasi gusto.

Perché sì, era molto più bello ammalarsi da piccoli! Era bello perché mamma smetteva di sgridarmi, io diventavo tutta sua e mi consentiva cose vietatissime come dormire nel lettone ma solo durante il giorno. Era bello perché papà mi toccava la fronte prima di andare a lavoro e mi diceva “ti fa male la gola nì?” ed io gli sorridevo annuendo perché sapevo che ogni mio sì era un bacio speciale, il bacio della cura. Era bello perché non andavo a scuola ma potevo dormire, giocare nel lettone ed insegnare alla mia classe immaginaria, che vedevo animarsi dalla bizzarra carta da parati, perché era quello che sognavo da piccola: insegnare. E ricordo che avevo alunni di tutti i tipi tra cui Giulio. Giulio era un buono, un taciturno, un lento. Giulio era la mia passione ed io gli perdonavo tutto, anche le a senza H perché lui, fesso e morbido com’era, il verbo avere non lo contemplava affatto. Un po’ come me.

Avevo tutto sul lettone. Libri, un finto registro dove segnare i voti dei miei alunni, colori e Bactrim da prendere ogni 8 ore. Era bello!

Ricordo bene quelle giornate: zia Filomena che dopo pranzo mi portava il Lemonissimo fosse stato anche dicembre “perché ti rinfresca e la frutta fa bene”, mia madre che raggiungeva livelli di amore da centellinare per il resto dell’anno, Stefania, la mia migliore amica che dopo scuola correva da me implorandomi di non morire e papà, che a fine giornata arrivava con i gianduiotti ed il “Corriere dei piccoli” che giuro, esistesse ancora, correrei a comprarlo.

Informazioni su Mumaclo

Il tutto e il niente

Discussione

6 pensieri su “I piccoli ricordi del febbrone

  1. Ricordi d’autore, oserei dire.
    Yass feat. Inaya day – bring it up

    Piace a 1 persona

    Pubblicato da vagoneidiota | 15 dicembre 2015, 08:17
  2. Ai scritto proprio una cosa bella (posso fregarmene del verbo avere come Giulio?)

    "Mi piace"

    Pubblicato da Simone, quello di @purtroppo | 17 dicembre 2015, 17:08
  3. quanti bei ricordi hai risvegliato 🙂

    "Mi piace"

    Pubblicato da LaLetteraVi | 18 dicembre 2015, 16:22

Trackback/Pingback

  1. Pingback: SABATOBLOGGER 49 – I blog che seguo | intempestivoviandante's Blog - 25 marzo 2017

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Follow Mumaclo on WordPress.com

ghiacciaia

Briciole preziose

  • 7.449 visite
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: